Tutela del giocatore

Limiti e strumenti

  • Prima di iniziare, impostare un limite di deposito settimanale e un limite di tempo di sessione. Atlanti Vegas, come gli operatori con licenza riconosciuta, mette a disposizione autosospensione temporanea (da 24 ore a sei mesi), autoesclusione definitiva, reality check periodici e cronologia dei movimenti scaricabile. Attivarli richiede pochi minuti dal pannello del conto. Il limite di deposito può essere combinato con un limite di perdita settimanale, utile a chi vuole conoscere il massimo esborso potenziale in anticipo. Qualsiasi aumento di un limite entra in vigore solo dopo un periodo di raffreddamento di 72 ore: una misura cautelare che evita decisioni impulsive durante una sessione difficile.

Controllo parentale

  • Se un adulto convive con minori o utilizza dispositivi condivisi, è prudente installare un filtro famiglia (Qustodio, Family Link, Screen Time) e proteggere con PIN l'app di Atlanti Vegas. Non salvare la password nel browser. Non lasciare aperta la sessione: usare il logout dopo ogni partita. Le smart TV e le console di gioco possono essere escluse dalla rete domestica tramite le impostazioni del router. Nel caso di un dispositivo prestato temporaneamente, è buona norma usare un profilo ospite senza accesso alle app di gioco: Atlanti Vegas permette anche di impostare una password del conto diversa dalla password del dispositivo.

Segnali di difficoltà

  • Rincorrere le perdite, giocare importi che non si potrebbero permettere, mentire ai familiari sul tempo o sulle somme, prendere a prestito denaro per giocare: sono segnali concreti. Anche semplicemente non riuscire a chiudere la sessione quando era stato deciso è un indicatore. Chi ne nota uno sul proprio comportamento è invitato a usare l'autoesclusione e a rivolgersi ai servizi di seguito. Nessuno dei segnali, preso da solo, significa dipendenza certa: contano frequenza, intensità e impatto sulla vita quotidiana. Perdita di sonno, nervosismo quando non si gioca, trascuratezza di impegni familiari o lavorativi sono campanelli da non sottovalutare. Il confronto con una persona di fiducia, al di fuori dell'ambiente di gioco, aiuta a riconoscere ciò che allo sguardo del singolo appare come "caso isolato".

Dove chiedere aiuto

  • In Italia è operativo il Numero Verde Telefono Verde Dipendenze (800 55 88 22, risposta anonima da parte dell'Istituto Superiore di Sanità). Giocatori Anonimi Italia offre gruppi di auto-aiuto nelle principali città. In Europa, BeGambleAware e GamCare restano riferimenti validi per materiale informativo. L'ultima parola resta al servizio sanitario locale per percorsi individuali. Le ASL territoriali hanno sportelli dedicati al gioco d'azzardo problematico, spesso integrati con i servizi SerD: l'accesso è gratuito e non richiede impegnativa. Per familiari di giocatori problematici esistono gruppi di sostegno specifici (Gam-Anon), utili per comprendere come porsi senza alimentare il senso di colpa o lo scontro quotidiano. In caso di urgenza con rischio immediato per la persona o per il nucleo familiare, il riferimento resta il 118.